«Il Comune di Pompei è attualmente commissariato per la sfiducia caduta sulla testa del sindaco Nando Uliano. Al timone ci sarà il commissario prefettizio fino al maggio 2017, ma è già cominciato il toto sindaco: null’altro che il rimpasto del vecchio che riavanza. Soliti volti che da un ventennio si sono accaparrati la poltrona a fini personali. Purtroppo però stavolta avranno la strada sbarrata dalla legalità poiché mi presenterò al giudizio cittadino con una lista tutta nuova e composta da gente di elevata onestà». Ad annunciarlo è Luigi Coppola, testimone di giustizia e presidente del movimento per la lotta alla criminalità organizzata.

«Pompei – sottolinea – per anni è stata devastata da politici individualisti, senza dimenticare il vecchio scioglimento per camorra. Sarò sicuramente capace di guidare l’amministrazione comunale pompeiana perché per cose lecite non c’è bisogno di essere dei volponi laureati. Sarà la prima volta nella storia che un testimone di giustizia per aver denunciato la camorra prenderà le redini di una città famosa nel mondo e di conseguenza appetibile alla camorra e alla corruzione. Auspico che all’occorrenza il premier Matteo Renzi venga a dare il proprio appoggio a questa nuova realtà politica nata nel segno della legalità».

luigi-coppola