“Fratelli coltelli” a Poggiomarino con tanto di rissa, ambulanze e malori in pubblica via. Insomma, una serata piuttosto movimenta nella frazione di Flocco, precisamente in via Arcivescovo D’Ambrosio, dove due sorelle ed un fratello – con il “fardello” dei rispettivi coniugi – si sono affrontati quasi senza alcuna esclusione di colpi. Il tema della discordia? La casa della madre e del padre, ormai anziani e con tante patologie durissime da affrontare, e perché no – si vocifera – anche alcuni arretrati di una pensione di invalidità condita da accompagnamento che starebbe per giungere al nucleo familiare.

Dunque, un gruzzoletto tra abitazione e contanti, che in un tardo pomeriggio d’estate ha fatto uscire fuori di testa qualcuno, al punto di venire alle mani, di dirsele di tutti i colori e di “realizzare” un vero e proprio show tra le strade cittadine. Già perché oltre ai pochi impegnati a provare a mettere fine alla disfida, c’erano tante persone, molte delle quali però si limitavano a osservare ed ascoltare, anche affacciati al balcone o addirittura in strada, a pochi metri da dove si stava svolgendo quella che qualcuno ha definito “una sceneggiata”.

Insomma, da qualche parola di troppo si è passati ai fatti, con schiaffi e pugni cominciati a volare particolarmente tra cognati. Ed è stata proprio la moglie dell’unico figlio maschio a fare temere il peggio, quando è caduta a terra in preda ad un malore. Sul posto, a quel punto, non potevano che essere allertati il 118 di Poggiomarino ed i carabinieri della locale stazione. Sul luogo della contesa si è portato direttamente il comandante, il maresciallo Andrea Manzo, che ha provato a mettere ordine nella questione, mentre la persona ferita è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno in preda ad una crisi nervosa.

Anche per gli altri contendenti in causa c’è stato qualche colpo, piccole lesioni e contusioni che però hanno preferito non farsi curare in alcun presidio sanitario. A fare da pacieri proprio i militari dell’Arma che sono riusciti anche a scoprire la causa primordiale della lite: c’entra l’appartamento che una delle sorelle ha già economicamente rilevato dagli altri fratelli a prezzo di mercato, ma di cui a quanto pare qualcuno avrebbe voluto per sé quando gli anziani genitori non avrebbero avuto più bisogno di essere accuditi. Al momento la tensione è rientrata ed una volta giunti in caserma, i tre fratelli hanno evitato di sporgere alcun tipo di denuncia, anche se la frittata della zuffa in strada era ormai già stata combinata.

carabinieri ambulanza notte