È sceso dalla sua autovettura, una Fiat Panda, lasciando le chiavi inserite, nel cortile antistante la sua abitazione, pochi secondi, giusto il tempo di citofonare al fratello. Quei pochi secondi, però, sono serviti a Giovanni Aiese, 38enne di Casoria, per salire a bordo dell’auto ed avviare il motore, al fine d’impossessarsene.

La vittima, vedendo la sua autovettura allontanarsi, con il telecomando che aveva in tasca, ha azionato, invano, la chiusura del cancello. Il ladro, infatti, è riuscito a sfrecciare tra il cancello che si chiudeva e raggiungere la strada pubblica, danneggiando l’intera fiancata destra dell’autovettura. L’immediato allarme scattato alla Polizia, ha consentito agli agenti del Commissariato di Nola, di raggiungere l’abitazione della vittima che, con dovizia di particolari, ha fornito un identikit del ladro, oltre all’abbigliamento indossato.

I poliziotti, avendo appreso che l’auto era munita di antifurto satellitare, si sono subito messi in contatto con la società che gestisce il servizio, al fine di rilevarne la posizione. Il ladro, infatti, intercettato a Marigliano alla vista degli agenti, ha tentato una inutile fuga a piedi. L’uomo, infatti, è stato bloccato ed arrestato perché responsabile dei reati di furto e danneggiamento.

I poliziotti hanno accertato che, nella notte, Aiese era stato denunciato, in stato di libertà, per il reato di furto in un’abitazione nel comune di Giugliano in Campania. Giudicato con rito per direttissima, stamane, è stato condannato alla misura cautelare degli arresti domiciliari, aggravata dal braccialetto elettronico.

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