Ancora paura e zuffa a causa dei fumi dell’alcol. Ed a fare crescere il panico e la tensione sono stati purtroppo nuovamente alcuni immigrati, che nel cuore di Poggiomarino se le sono date di santa ragione per futili motivi. I fatti sono accaduti in piazza Mazzini intorno all’una e mezza della notte tra domenica e ieri, e sul posto sono dovuti arrivare sia i carabinieri che le ambulanze del 118.

Tutto ha avuto inizio all’interno di una caffetteria della zona, dove due extracomunitari maghrebini hanno cominciato a litigare per cause sconosciute, sicuramente per sciocchezze provocate da qualche birra di troppo bevuta nel corso della serata. Dai paroloni si è passati immediatamente ai fatti, già all’interno dell’attività commerciale, da cui poi i contendenti sono usciti anche sostenuti e spalleggiati da amici reciproci. Sono volati pugni e schiaffi, qualche calcio e colpi di oggetti contundenti rinvenuti sul posto. È stato lo stesso titolare dell’esercizio in piazza Mazzini ad avvisare le forze dell’ordine.

La pattuglia più vicina alla rissa era quella della compagnia di Torre Annunziata presente in zona per servizi contro le illegalità. Intanto la zuffa ha preso il sopravvento, scatenando anche al panico tra giovani e comitive che si trovavano nella zona della stessa piazza Mazzini e nell’adiacente piazza De Marinis. Ad un certo punto erano una decina gli stranieri coinvolti nella rissa, rumori e frastuono che hanno fatto svegliare tante persone residenti nell’area e che a quell’ora stavano già presumibilmente dormendo.

A fare dileguare i contendenti sono state proprio le sirene dei militari dell’Arma: al suono, infatti, grossa parte dei partecipanti alla zuffa è andata via tra i vicoletti del centro antico di Poggiomarino, mentre sul posto sono rimasti i due litiganti iniziali più un terzo rimasto ferito da tagli ed escoriazioni. Stessa sorte anche per gli altri due, con uno trasformato in una vera e propria maschera di sangue a causa dei colpi subiti. I carabinieri torresi hanno avvertito il 118 che ha dovuto portate sul posto ben tre ambulanze.

In due sono stati medicati direttamente sul luogo e refertati, mentre un terzo è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno a causa di una frattura a livello del setto nasale. È stato prontamente dimesso con una prognosi di pochi giorni. Le tre persone fermate, anche su indicazione di alcuni testimoni oculari, sono stati poi denunciate a piede libero per il reato di rissa aggravata. Soltanto uno dei tre era già noto alle forze dell’ordine.

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