Care amiche e cari amici, questa settimana vi consiglio una torta decisamente lontana dall’essere “light”, ma che sarà la gioia del vostro palato e di quello dei vostri commensali. L’ho preparata in occasione del compleanno di mio fantastico fratello Fabio, al quale invio ancora tanti auguri e devo dirvi che è un’ottima variante della classica torta di compleanno. Straordinario complice, nella realizzazione del dolce, un ingrediente fondamentale: il lievito, che non è quello commerciale e stra-pubblicizzato, ma una miscela più artigianale, di cremor tartaro e bicarbonato, insieme a tanti buonissimi aromi, prodotto dalla P.K. Giordano.

Il famoso lievito Giordano, quello che utilizzavano già le nostre nonne per rendere i dolci più alti e soffici ed i biscotti più gustosi e leggeri. Colgo l’occasione, per ringraziare Aldo e Venusia Cernelli, titolari dell’azienda e del negozio di San Giuseppe Vesuviano in via Leonardo Murialdo 12/14 (Parco Ambrosio), per la loro professionalità e la squisita disponibilità e gentilezza, nel raccontarmi la storia dei loro prodotti e per avermi aperto le porte del loro laboratorio di pasta artigianale, di cui vi parlerò tra non molto. E’ bello, potervi raccontare delle tante eccellenze vesuviane costruite sulla tradizione, il lavoro, l’amore per il territorio e la memoria di chi ci ha preceduti: realtà che ci fanno innamorare ancora di più della nostra terra, ove la fanno da padrone l’onestà, la professionalità e la semplicità.

Ricordiamoci di questo, della Bellezza della nostra Campania costruita sul lavoro e l’impegno quotidiano di chi costruisce con il sudore della fronte piccole realtà economiche, veri gioielli e baluardi, contro ogni pregiudizio che ci vorrebbe relegare tutti al novero dei delinquenti delle peggiori forme. Noi siamo Bellezza. Noi siamo Eccellenza. Il “resto” c’è, ma è ovunque, nel mondo: fatevene una ragione.

LADY DOLCEZZA DI ARANCIA E CIOCCOLATO

Tempo di preparazione: 50 minuti circa + raffreddamento

Ingredienti, per circa dieci persone

Per il Pan di Spagna

7 uova;

10 cucchiai di zucchero D’Avino;

75 gr. di farina 00;

75 gr. di fecola di patate;

1 bustina di Lievito Giordano;

1 bicchiere di latte intero;

1 pizzico di sale

Per la crema

3 tuorli;

3 cucchiai di zucchero D’Avino;

4 cucchiai di farina 00;

2 cucchiai di fecola di patate;

500 ml. di latte intero;

succo di 1 arancia;

160 ml di Cointreau

Per guarnire e decorare

300 gr. di cioccolato fondente;

100 gr. di burro freschissimo;

1 fetta di arancia;

150 ml di acqua;

150 ml di Cointreau

Preparazione

Accendete il forno a 200° ed imburrate (bordi compresi) uno stampo antiaderente di 24×24 cm; con l’aiuto di un colino a maglie strette, lasciate cadere pian piano della farina sullo stampo (bordi compresi), in modo che si attacchi al burro; eliminate la farina in eccesso scuotendo lo stampo verso il basso. Dividete gli albumi dai tuorli delle uova in due ciotole capienti diverse; con l’aiuto di un frustino elettrico, sbattete separatamente i tuorli d’uovo con lo zucchero per circa 10 minuti e gli albumi a crema (non a neve!); aggiungete gli albumi nei tuorli e fate amalgamare con l’aiuto di una spatola o di un cucchiaio di legno, dal basso verso l’alto per evitare di perdere l’effetto gonfio; versate piano piano il sale, la farina attraverso un colino (per setacciarla ed evitare grumi) ed incorporatela al composto prima con un cucchiaio di acciaio od una spatola di gomma e poi procedete con lo sbattitore.

Aggiungete la bustina di lievito sciolta nel bicchiere di latte tiepido e sbattete energicamente, poi versate il composto nello stampo ed infornate, a 180° per circa 40 minuti. Fate scaldare i 500 ml di latte (che dovrà diventare caldo, ma non bollente); con l’aiuto di uno sbattitore elettrico, montate in un pentolino i 3 tuorli d’uovo con i 3 cucchiai di zucchero; poi aggiungete i cucchiai di farina 00 e di fecola e continuate a frullare; dopo aver amalgamato il tutto, unite il latte a filo, continuando a mescolare. Fate scaldare il composto a fiamma bassa, mescolando lentamente di continuo, sempre nello stesso verso con un cucchiaio di legno; a metà preparazione, versate il Cointreau e poi continuare a cuocere, fino a raggiungere la consistenza di una crema; appena questa sarà pronta, aggiungetevi il succo di arancia e mescolate.

Sfornate la torta e fatela riposare un’oretta circa ancora nello stampo; poi, tagliatela in due parti; sistemate il quadrato inferiore sul piatto con il quale porterete il dolce in tavola e distribuite su entrambe le parti del dolce il composto di metà acqua e metà Cointreau; poi, una volta intriso di liquido, con l’aiuto di una spatola, distribuite la crema su tutta la superficie del quadrato inferiore; richiudete con l’altra parte. A questo punto, fate riposare prima un’oretta a temperatura ambiente e poi circa 3 ore in frigorifero (+4 gradi).

Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria; una volta terminata questa procedura, fate riposare 5 minuti e poi aggiungetevi il burro a pezzetti (estraetelo dal frigo 20 minuti prima e tenetelo a temperatura ambiente, per renderlo morbido); fate amalgamare bene i due ingredienti, tornando anche al sistema “bagnomaria” fino a sciogliere il burro. Estraete la torta dal frigorifero e con l’aiuto di una spatola di acciaio andate a coprire tutta la torta, versando la glassa di cioccolato prima al centro e poi distribuendola nei lati e sui bordi.

Fate raffreddare per altre 3 ore in frigo (ma sarebbe meglio preparare la torta la sera prima di servirla, in modo da farla raffreddare tutta la notte); mentre raffredda, tagliate una fetta d’arancia sottile ed incidetela dalla scorza fino al centro, solo da un lato; ricavatene una sorta di spirale e poggiatela al centro del dolce. Servite a fette rettangolari. Buon appetito, dalla vostra Lady e a rileggerci la prossima settimana, sempre su Il Fatto Vesuviano!

Dolcezza di arancia e cioccolato