«Ringrazio gli inquirenti per essere riusciti a trovare la verità nonostante le abilità manipolatorie di Giosuè e Rosaria». Con queste parole la mamma di Trifone Ragone in diretta a Pomeriggio 5 su Canale 5 esprime il suo apprezzamento nei confronti di forze dell’ordine e giustizia. Giosuè infatti, i cui legali avevano chiesto i domiciliari, rimarrà in carcere fino al giorno del processo per l’uccisione di Trifone e Teresa, i due fidanzati uccisi a Pordenone più di un anno fa.

«Mia madre – conclude la donna durante il programma condotto da Barbara D’Urso – è morta di crepacuore quando Trifone è scomparso, ma subito dopo gli inquirenti mi chiamarono per dirmi che erano a Somma Vesuviana e che la giustizia stava facendo il suo corso. Mi dissero: speriamo che sua madre ci veda da lassù».

giosuè rosaria