Se non è l’addio al calcio poco ci manca, perché don Pasquale Casillo sognava appunto di tornare intorno al rettangolo di gioco, nonostante i problemi di giustizia sportiva e di salute. L’ex presidente del Foggia, il sangiuseppese Casillo, che sdoganò Zeman e la sua banda è stato infatti stangato dalla Figc.

Casillo è stato condannato dalla Federazione ad una condanna di 5 anni di inibizione e 20mila euro di multa, una vera e propria stangata a causa del fallimento della compagine rossonera di Puglia che aveva portato ad un passo dall’Europa. Secondo quanto accertato dalla Figc, infatti, il fallimento è stato dovuto alla cattiva gestione del club da parte del “re del grano” di San Giuseppe Vesuviano.

pasquale casillo