I carabinieri hanno utilizzato anche un elicottero per delimitare interamente l’area utilizzata dagli autorottamatori abusivi in pieno Parco Nazionale del Vesuvio a Terzigno: il cimitero delle auto è stato dunque visto prima dall’alto per poi intervenire quando i presunti responsabili si trovavano sul luogo per coglierli con le mani sul fatto.

Ingente il materiale ed i veleni posti sotto sequestro dai militari dell’Arma, costretti ad un superlavoro al fine di provare delimitare carcasse di auto, carrozzeria, batterie, oli e pneumatici. Una vera e propria bomba ecologica.

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