Un operaio di 31 anni, addetto alla manutenzione nell’impianto di Trenitalia a Napoli Gianturco, è morto folgorato la scorsa notte durante il proprio turno di lavoro. Subito i suoi colleghi – riferisce la Fit Cisl Campania – hanno fermato le lavorazioni per un’ora in segno di cordoglio e «per sensibilizzare azienda, istituzioni e forze politiche».

L’incidente è avvenuto in uno dei capannoni destinati da Trenitalia ad aree di deposito e alle operazioni di manutenzione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco e la Polizia Ferroviaria. «Alla famiglia dell’operaio – dice Alfonso Langella, segretario generale aggiunto e responsabile del Dipartimento Mobilità della Fit Cisl della Campania – esprimiamo tutto il nostro cordoglio. Come sindacato diciamo, ancora una volta, basta alle morti bianche in ferrovia e negli altri posti di lavoro. Ribadiamo che non bisogna mai abbassare la guardia sul tema della sicurezza e chiediamo a Trenitalia un impegno maggiore su questo».

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