Scoperta una piccola piantagione di cannabis nel pieno centro di Poggiomarino, a pochi passi dal centro polivalente comunale e dal comando della polizia municipale. A trovare la coltivazione illegale sono stati i carabinieri della locale stazione agli ordini del maresciallo Andrea Manzo, che sono intervenuti in un terreno agricolo alle spalle di un’abitazione in via XXV Aprile. Qui, scavando tra le piante di ortaggi, sono riusciti ad individuare la marijuana ancora in fase di crescita. Uno dei due arbusti si trovava sotto ad una pianta di fichi, mentre la seconda era celata tra alcune verdure che erano state disseminate da un contadino che per conto della famiglia utilizza parte di quell’appezzamento.

Insomma, girando tra pomodori ed insalate, ecco spuntare la cannabis, in totale due piante alte circa due metri e trenta centimetri ognuna e che naturalmente sono state sradicate e portate via dai militari dell’Arma intervenuti sul posto. Le forze dell’ordine hanno fatto irruzione nell’appartamento chiedendo ai proprietari di potere fare dei controlli nel terreno adiacente, un’intuizione giusta poiché qui hanno rinvenuto la canapa indiana. A finire nei guai il 36enne che vive nell’appartamento insieme alla madre pensionata. L’uomo, residente ovviamente a Poggiomarino, è stato denunciato a piede libero con l’accusa di coltivazione di cannabis. Sarà dunque processato da persona libera presso il tribunale di Torre Annunziata per le accuse che gli vengono mosse dalle forze dell’ordine.

Ma i carabinieri, oltre ad avere spulciato a lungo l’intero terreno coltivato, hanno anche perquisito l’abitazione dove vivono l’anziana madre con il figlio. Un’altra scoperta è stata infatti effettuata proprio nella camera in cui dorme l’uomo, un incensurato. Qui sono state trovata alcune foglie di marijuana, probabilmente prese da una precedente pianta rispetto a quelle sequestrate ed in piena vegetazione. Le foglie erano in fase di essicazione e presto sarebbero diventate buone da consumare e dunque da fumare.

Gli uomini in divisa hanno raccolto i frammenti all’interno di una bustina portandole via insieme ai due arbusti che sono tuttora conservati in caserma in attesa di essere distrutti. Ennesimo intervento contro la vendita e la coltivazione di sostanze stupefacenti, dunque, a Poggiomarino, che nell’ultimo anno ha fatto registrare almeno una decina di arresti tra spacciatori di erba, hashish e pure di cocaina.

Tante, inoltre, le denunce effettuate e le segnalazioni per possesso e consumo di droga. Il 36enne in questione era stato appunto segnalato alcuni mesi fa quale assuntore, insieme ad un gruppo di persone tutte in possesso di una modica quantità di marijuana. Appena pochi giorni fa, inoltre, diversi ragazzi erano stati fermati alla guida di veicoli subito dopo o durante avere fumato degli spinelli. Per loro era scattato naturalmente il ritiro della patente. L’azione dei militari dell’Arma della locale stazione continua, ed in questa fase si sta concentrando particolarmente sulle droghe cosiddette “leggere”, fenomeno che pare essere piuttosto in voga tra i giovani ed i meno giovani di Poggiomarino.

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