Tre giorni di chiusura per il Ferragosto, da domenica 14 al 16. Tanto è stato sufficiente per trasformare l’ingresso dell’isola ecologica di Palma Campania in una discarica a cielo aperto, un pezzo di strada dove chiunque si è sentito in diritto di sversare qualsiasi tipo di rifiuto. A denunciare l’accaduto anche via social network è stato Claudio Testera, l’ingegnere che ha sviluppato il ciclo integrato dei rifiuti in città.

Insomma, gli operatori dell’isola ecologica di ritorno il 17 si sono ritrovati di fronte cumuli enormi di immondizia e lo stesso Testera aveva pensato ad un unico individuo colpevole di avere abbandonato i rifiuti magari in seguito ad uno sfratto. Ma visionando le immagini delle telecamere “l’amara sorpresa”, con decine di persone di tutte le età e le classi sociali, (IN BASSO LA GALLERY) che nonostante i cartelli di annuncio del sito chiuso fino al 17, hanno deciso di abbandonare a terra quanto avevano caricato in macchina.

Divani, frigoriferi ed ogni tipologia di scarto, insomma, davanti ai cancelli serrati: Testera ha preparato un dossier da girare all’Amministrazione comunale di Palma Campania che deciderà sul da farsi. C’è però da sottolineare che, di fronte a decine di sversatori senza scrupoli, la metà ha invece pensato bene di tornare a casa per depositare gli scarti quando l’isola sarebbe tornata in attività.

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