Reina: Incolpevole sulle due reti abruzzesi; un intervento importante dopo il primo gol dei padroni di casa gli regala la sufficienza. Voto 6

Albiol-Koulibay: Errore grave sulla prima marcatura del Pescara. Svogliati, si riprendono nella ripresa, ma la loro gara resta insufficiente. Voto 5 – 5

Hjsay-Ghoulam: Anche i due esterni incappano in una giornata negativa, l’albanese ha il merito del cross che vale il pari. Voto 5.5 – 5

Hamsik: Non prende la squadra sulle spalle, benché giochi molti palloni; dai suoi piedi nasce l’azione del 2-2. Voto 5+

Valdifiori: Lento e troppo compassato. Voto 5

Allan: Disordinato e poco lucido. Voto 5

Callejon: Del tridente iniziale è il solo a salvarsi. Voto 6

Gabbiadini: Soffre la mancanza di gioco, e un ruolo, che nonostante le indubbie qualità, pare poco congeniale alle sue caratteristiche. Voto 5+

Insigne: Prestazione da dimenticare nel suo vecchio stadio. Voto 5-

Subentrati:

Mertens: Da solo o quasi raddrizza la partita. Voto 7.5

Milik – Zielinski: Sufficiente la prima per entrambi gli unici volti nuovi rispetto alla scorsa annata. Voto 6

Sarri: Napoli inguardabile nel primo tempo, brutto nella ripresa, ma con un Mertens che va a rendere meno amara la prima domenica di campionato ai tifosi azzurri. Ci sarebbe tanto da dire, ma preferiamo rinviare a mercato concluso.

Arbitro: Tre possibili rigori non concessi, in una circostanza prima fischia la massima punizione, poi cambia idea grazie a quel simpatico assistente di linea che risponde al nome di Rocchi.

Sarebbe il caso che la società, qualora ne esistesse una, iniziasse immediatamente a farsi sentire nelle sedi competenti, senza uscite spettacolari e al limite del folklore, ma con determinazione e raffinata, elegante circospezione. La prima giornata di campionato non parte nel migliore dei modi, ed al netto di una prestazione ampiamente sottotono dei partenopei, il ‘merito’ va anche alle vecchie giacchette nere.

Pescara: Proverà a salvarsi, squadra che ha una sua fisionomia di gioco e un allenatore giovane e ambizioso sulla panchina.

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