Ciao a tutte e tutti! Vi immagino impegnati in tuffi acrobatici e poi sotto il sole per la tintarella… Vorrà dire che coglierò l’occasione per il tempo che starete dedicando al relax, dopo tutte queste attività; non vi mancheranno di certo né smartphone, né tablet… Vi vedo attrezzatissimi, anche in vacanza!!!  Qualche tempo fa, ho ricevuto un invito da due Amiche speciali, due Donne che ammiro tantissimo per il loro impegno costante, sul territorio: Maria Lionelli e Patrizia Spigno, responsabili di Slow Food Condotta Vesuvio.

Una serata a Torre Annunziata, per degustare e conoscere meglio le varietà di Albicocca vesuviana (il Laboratorio del Gusto) ed acquistarne, per mangiarle o trasformarle in confettura, grazie al “Gruppo di acquisto biologico e sostenibile” dell’Associazione di promozione socio-culturale Verso Sud. Come potrete immaginare, mi sono letteralmente catapultata all’evento, in compagnia di un’altra mia carissima Amica, Maria Lucia Ambrosio, presidente dell’Associazione FIDAPA sez. di San Giuseppe Vesuviano, tornandocene con Albicocche Pellecchielle IGP (presto Presidio Slow Food) e confettura realizzata con gli stessi frutti dalla Cooperativa Sociale “Al di là dei sogni” insieme a Vincenzo Egizio, strette a noi.

Il gusto di queste Albicocche meravigliose e di questa confettura straordinaria, è difficile da descrivere, per quanto è buono. Così, ho provato – per farvi incuriosire ed avvicinare a Slow Food, al Gruppo di acquisto ed a questi prodotti e produttori fantastici – a preparare una ricetta che riuscisse a farvi lontanamente intendere quel che ho provato durante la degustazione. Per fare ciò ho interrogato lungamente (nell’occasione della cerimonia nuziale di mia cognata Marilisa con suo marito Vincenzo), un amico di famiglia, il Sig. Mario Acquaviva (Maestro Pasticciere, nonché fondatore della Dolciaria Acquaviva S.p.A.); dopo averlo stalkerizzato per tutta la durata del ricevimento, ho ottenuto al tavolo della cena (grazie alla sua squisita disponibilità e cortesia), la ricetta della confettura, per realizzare il rotolo che vi propongo oggi.

È bene precisare che il Sig. Mario, mi ha spiegato che per la lunga conservazione, sarebbe bene bollire i barattoli di vetro contenenti la confettura appena preparata, per circa 2-3 ore in acqua, lasciando scoperta la parte superiore del coperchio applicato con apposito apparecchio, perché potrebbe arrugginirsi. Se volete realizzare la confettura e conservarla per mesi, non dimenticate questo passaggio, mi raccomando! Con questa ricetta dolcissima, colgo l’occasione per augurarvi un Ferragosto allegro e spensierato, in compagnia di chi amate di più.

Ora, tablet o smartphone alla mano, prendete appunti e preparate questo dolcino per la colazione: farà la vostra gioia e quella di chi avrete alla vostra tavola, per assicurarvi un ottimo buongiorno vesuviano!!!

LADY ROTOLO DI SFOGLIA CON CONFETTURA DI ALBICOCCHE “PELLECCHIELLE”

Tempo di preparazione: 2 h. e ½ per la lavorazione della confettura + 24 h. di riposo in frigorifero; 5 minuti di preparazione per il rotolo + 30 minuti di cottura + 2 h. di riposo a temperatura ambiente

Ingredienti, per 2 rotoli di sfoglia

Per la confettura

1 kg. di Albicocche “Pellecchielle” I.G.P.;

acqua q.b.;

500 gr. di zucchero semolato;

1 mela rossa;

Per la farcitura

burro q.b.;

zucchero semolato q.b.;

2 rotoli di pasta sfoglia

Preparazione
Cominciamo a preparare la confettura: prima di tutto, lavate bene le albicocche con acqua corrente, snocciolatele e pesatele. Riempite una pentola di acqua fredda abbondante e lasciate bollire; a questo punto, versatevi le albicocche e fatele cuocere a fiamma dolce per circa 2 ore. Grattugiate la mela e versate il contenuto in una ciotola. Una volta trascorso questo tempo, scolatele bene e versate questa polpa di albicocca ottenuta bollendole in un tegame antiaderente, con lo zucchero; prima di tutto, girate con un cucchiaio di legno per fare assorbire i due ingredienti, poi accendete il fuoco e cominciate a cuocere a fiamma moderata, girando sempre con il cucchiaio di legno. Dopo circa 10 minuti di cottura, aggiungetevi la mela grattugiata (o il succo, se preferite frullarla) e continuate a cuocere girando con il cucchiaio, fino a parziale assorbimento dei liquidi (attenzione a non cuocere a temperatura troppo alta ed a fare asciugare troppo, chè potrebbe bruciarsi tutto!).

Versate il composto in u barattolo di vetro che avrete prima disinfettato all’interno con una garza sterile imbevuta di alcool a 90° (di quello per fare i liquori).  Fate riposare a temperatura ambiente e poi 24 h. in frigorifero.

Come spesso vi ripeto, quando occorre utilizzare la pasta sfoglia, sarebbe bene prepararla in casa, ma occorre molto tempo, pazienza ed abilità; per cui, per velocizzare, nonostante non sia la stessa cosa, vi consiglio di utilizzare dei rotoli di pasta sfoglia preferibilmente da reperire nelle gastronomie o presso pasticcerie o ancora panetterie; qualora non riusciste a trovarli in questi posti, ricorrete al banco frigo della vostra salumeria o supermercato.

Stendete la pasta sfoglia su carta forno, ciascuna in una teglia; versate circa 200 gr. di confettura per rotolo, al centro e sigillate la pasta chiudendola a mo’ di rotolo, facendo attenzione a sigillare bene anche le estremità; praticate delle incisioni sulla superficie della pasta e spennellate con burro fuso. Cuocete in forno ventilato a 180° per 30 minuti; sfornate e lasciate riposare a temperatura ambiente, poi versate lo zucchero semolato in superficie e continuate a far riposare circa 2 ore prima di servire a fette. Buon appetito e buon ferragosto, dalla vostra Lady! Al prossimo giovedì, sempre su Il Fatto Vesuviano!

ROTOLO DI SFOGLIA CON CONFETTURA DI PELLECCHIELLA