Un brutto colpo per il centro polifunzionale Giuseppe Liguori e specialmente per l’Unione Italiana Ciechi: sono spariti pc ed attrezzature specialistiche. Del furto ha dato notizia al sindaco il presidente dell’Uici, Giuseppe Fornaro, che ha anche affidato ai social un proprio commento: «Quanta povertà morale ci vuole per andare a vandalizzare a scopo di furto gli spazi di un’associazione di disabili della vista. Cosa si sperava di poter rubare di utile in un angolo di società che custodisce quanto più fuori moda può esistere: ausili per disabili della vista, per la loro autonomia personale, per lo studio per le attività di recupero e riabilitazione. Forse la stessa ignoranza ladra, ha fatto pensare che fossero chissà quali diavolerie, per rubare macchine da scrivere che producono solo scrittura braille, orologi che portano puntini a rilievo sul quadrante sveglie parlanti e quant’altro».

Ad un primo inventario mancano pc con sintesi vocale e programma di ingrandimento; dattilobraille; sveglie; termometro; un orologio braille, uno in plastica e due portachiavi parlanti; due bastoni; calcolatrici scientifiche, bilancia pesapersone vocale, materiali di laboratorio, oltre ai danni agli armadietti.

«Oltre ad essere un grave atto di inciviltà – dice il sindaco Lello Abete – è un attacco alle istituzioni che si prodigano tanto a favore delle associazioni che si dedicano ai più deboli. Se poi si tiene conto che lo stabile è stato da poco riqualificato proprio per far in modo che il Centro Liguori, con le associazioni che lo servono, potesse essere più accogliente e vivibile, l’evento ha aspetti ancor più gravi dello stesso furto. A coloro che hanno commesso questo “vandalismo” lancio un messaggio: pensate bene a quello che fate, perché invece di spendere la vostra vita nel fare il male potete valorizzarla facendo del bene».

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