Il Fatto Vesuviano aveva raccontato una delle vicende che ha poi portato all’inchiesta contro due medici di guardia in servizio a Boscoreale, e che ora rischiano il licenziamento. Secondo l’accusa, infatti, i due professionisti staccavano il telefono e dormivano tranquillamente di notte. A diffondere la notizia dell’inchieste è Cronache della Campania.

A dicembre del 2014 Il Fatto Vesuviano raccontò la vicenda dei familiari di una donna che provarono a contattare sia telefonicamente che sul posto i medici di guardia, ma senza alcuna fortuna. I professionisti si fecero vivi soltanto all’arrivo dei carabinieri, mentre l’anziana fu portata in ospedale dal 118 per problemi di carattere respiratorio. In quel caso si era temuto anche per la salute dei medici che non rispondevano neppure dopo i colpi forti dati a mano aperta sulla porta del centro Asl chiuso a chiave.

A questo episodio se n’è aggiunto un secondo denunciato sempre alle forze dell’ordine. I medici sono accusati di interruzione di pubblico servizio e nei prossimi giorni saranno interrogati dal pm della procura di Torre Annunziata titolare dell’inchiesta. Dovranno spiegare i motivi per cui il telefono fosse muto e perché erano soliti chiudere la guardia medica a chiave nonostante fosse in servizio.

carabiniere