Una discarica da un milione e mezzo di tonnellate per interrare ecoballe inerti e cioè che non producono gas, veleni e percolato (almeno sulla carta). Ad annunciare l’apertura del sito è stato il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Insomma, serve una discarica, «una cava» per la precisione al fine di sbarazzarsi di una parte dei rifiuti stoccati da anni negli Stir.

E secondo l’ultimo piano rifiuti regionale e della SapNa, l’azienda provinciale, a tremare è anche Palma Campania. Quel progetto prevedeva infatti la possibilità di realizzare discariche a Napoli in località Chiaiano presso la cava Zara e in provincia a Marano, Giugliano, Quarto e Palma Campania. Il piano fu progettato dall’ex amministratore delegato della SapNa Giovanni Perillo e si arenò per l’opposizione del Comune di Napoli e per la mancanza di volontà politica della giunta regionale di Stefano Caldoro di andare avanti con la realizzazione di impianti di discarica.

ecoballe