Periodo nero per l’Italia ed anche l’attenzione dei politici vesuviani si sposta inevitabilmente sul sisma che ha sconvolto le province di Rieti e di Ascoli Piceno. Insomma, non c’è spazio per l’ironia, ma le polemiche – purtroppo come sempre – non mancano. In tal senso tutte le città della zona si sono attivate in qualche modo per provare a dare sollievo a chi ha perso tutto: dai propri cari fino ai beni immobili.

Intanto da Ottaviano, già poche ore dopo il terremoto è partita un’auto della protezione civile carica di acqua per soccorritori e vittime: «Si ringrazia il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, e il vicesindaco Virginia Nappo – scrivono i volontari – per la solerte disponibilità nel prestarci il mezzo della protezione civile e un buono di 400 euro di carburante per portare un aiuto concreto ai terremotati».

Il capogruppo del Pd in Regione Campania, Mario Casillo, annuncia invece una raccolta di fondi interna al partito campano con cui sostenere le popolazioni colpite dal nefasto evento. Casillo scrive: «Il sisma che ha interessato il centro Italia è una ferita che si apre nei nostri cuori. Davanti a queste immagini c’è poco da commentare. Vicino con il cuore e con la mente agli abitanti delle zone colpite dal terremoto».

A Sant’Anastasia, infine, il primo cittadino Lello Abete, resta sul locale ed annuncia alla popolazione: «Vi ricordo che questa sera, a partire dalle ore 21, sull’intero territorio anastasiano, saranno effettuati i trattamenti di disinfestazione larvicida ed ovicida. Vi ringrazio, in anticipo, per la collaborazione».

capasso acqua