Anche bombe a mano tra l’arsenale trovato a Sant’Anastasia nelle proprietà di Andrea Grazioli, il pensionato 65enne insospettabile arrestato dai carabinieri. L’uomo aveva nelle disponibilità un gran numero di munizioni, armi rubate e con matricola abrasa, insomma una fortezza che i militari dell’Arma stanno provano a capire a chi appartenesse.

Non si esclude, al momento, che l’uomo potesse conservare fucili, pistole e bombe per conto di qualche clan dell’area vesuviana o di Napoli Est. Ma questo sarà stabilito dalle indagini e dall’interrogatorio dell’uomo. Intanto tutto è stato inviato al Racis per valutare se le “canne” abbiano sparato in recenti fatti di sangue.

arsenale grazioli