I carabinieri e la Forestale hanno trovato 5 zone di inneschi per il mega-incendio che in settimana ha devastato il Parco Nazionale del Vesuvio. Sarebbero state colpite tutte le zone, con fiamma partite a Terzigno, San Giuseppe Vesuviano ed Ottaviano. «Si tratta di un’opera compiuta da piromani esperti e che sapevano come fare espandere subito le fiamme». Le forze dell’ordine stanno quindi cercando elementi utili alle indagini e cercando di capire il movente degli assalti.

«Dopo l’ultima ricognizione appena effettuata e con gli interventi che proseguono ancora in questo momento, l’incendio si avvia verso la sua fase finale. Finalmente. Restano ancora sporadici focolai su cui gli uomini della Sma e del servizio antincendio, supportati dai mezzi aerei, continuano ad intervenire. L’area resta comunque sotto stretto monitoraggio perché il vento e il caldo potrebbero alimentare residui di materiale combusto. Il peggio è passato ma abbiamo il dovere di restare vigili», dice Agostino Casillo, presidente del Parco nazionale del Vesuvio.

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