Oltre 150 volontari hanno partecipato alla seconda edizione di “Riprendiamoci il Vesuvio”, ripulendo dai rifiuti la strada che dalla località La Siesta conduce al Vesuvio. Muniti di guanti e scope, i volontari hanno raccolto più di 10 quintali di rifiuti di ogni genere, in prevalenza bottiglie vuote e cartacce, stracci e materiale di risulta, disseminati tra le pinete e le aiuole che costeggiano il tratto stradale che porta a quota mille.

L’operazione è stata avviata all’alba con la collaborazione della società “Vesuvio Express” che ha messo a disposizione un bus dedicato al trasporto dei volontari dal centro di Ercolano al Vesuvio. «Queste iniziative sono importantissime perché testimoniano la sensibilità di tanti ragazzi verso la natura e il Vesuvio che rappresenta in Italia e nel mondo uno dei simboli del nostro territorio. A nome dell’intera città ringrazio tutti coloro che hanno sacrificato un giorno di vacanza per metterlo a disposizione della collettivita’: sono un esempio da seguire e la dimostrazione che uniti si può contribuire a rendere migliori le nostre città, ha detto il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto.

«Riprendiamoci il Vesuvio è stata organizzata per il secondo anno consecutivo dal Forum dei Giovani di Ercolano con la partecipazione di Radio Siani, Ercolano Viva, Nuovo Progetto Ercolano e gruppi scout delle parrocchie della città. Insieme ai volontari hanno operato agenti della Polizia Municipale e personale della Multiecoplast, l’azienda incaricata della raccolta dei rifiuti in città, gli immigrati ospiti nella cooperativa L’Impronta ed volontari del Centro di riabilitazione don Orione. In rappresentanza dell’amministrazione comunale hanno partecipato l’assessore al Turismo Ivana Di Stasio e il presidente della commissione Cultura Luigi Luciani.

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