Torna il “fantasma” dei rifiuti di Stato a Terzigno, ma anche a Boscoreale, Boscotrecase e Trecase. Arriva un forte e nauseabondo olezzo proprio dall’area di Cava Sari, la discarica ormai chiusa e gestita dall’azienda pubblica Sapna per recuperare il biogas. Sono tante, in questi giorni, le telefonate che stanno arrivando ai Comuni e presso le associazioni del territorio, tutte con la stessa motivazione: la puzza di rifiuti.

In molti si sono rivolti a La Fenice Vulcanica, che sul territorio si occupa appunto anche di ambiente: «Il cattivo odore lo sentiamo anche noi – spiegano i responsabili dell’onlus – e qualcuno ci ha anche riferito che avrebbe visto degli autocompattatori spingersi verso la zona della vecchia discarica in pieno Parco Nazionale del Vesuvio».

Insomma, cittadini del territorio e organizzazioni del posto chiedono ai sindaco del comprensorio di farsi portavoce dei proprio sospetti e di indagare a fondo se ci siano movimentazioni strane nello sversatoio ormai in disuso e che oggi produce energia derivante dai gas dei rifiuti accatastati negli anni scorsi.

cava sari