È la pista dell’intimidazione per il racket quella più seguita dai carabinieri a riguardo degli spari di martedì sera davanti al supermercato Sant’Antonio in via Ferrovie dello Stato ad Ottaviano. I titolari dell’attività commerciale, la famiglia Prisco molto nota in città ed in tutta l’area Vesuviana, ha però riferito agli investigatori di non avere subito pressioni.

Le forze dell’ordine continuano a lavorare in merito ai colpi di pistola, sembrerebbe almeno tre o quattro, esplosi in aria. La famiglia Prisco è la titolare anche del supermercato Etè, e che subì la morte di Pasquale, solo 28 anni, ucciso dai carabinieri-rapinatori al termine di un inseguimento sulla Statale 268.

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