Da diversi anni si protrae, anche sui social, una polemica sollevata dai cittadini torresi stufi di assistere ad atti di illegalità e di essere vittime di questi ultimi. La questione riguarda l’occupazione presumibilmente indebita, da parte di entità non identificate, di quelle che dovrebbero essere le spiagge libere di Torre del Greco.

«Ho constatato di persona – scrive il consigliere comunale Luigi Caldarola nella lettera rivolta al sindaco Ciro Boriello, al dirigente al demanio, al Comandante della Polizia Municipale e al Comandante della Capitaneria di Porto – con un sopralluogo in Via Litoranea di fronte al palazzo recante il numero civico 44, la presenza di materiali vari per la gestione di una spiaggia attrezzata».

Qualche ombrellone e qualche sedia da fittare, un piccolo bar, un cartello con un decalogo per il comportamento in spiaggia e il gioco è fatto. I cittadini arrivano pensando di trovarsi in una spiaggia libera e, invece, si trovano di fronte qualcuno che chiede loro il pagamento di una somma, seppure modica, per accedervi.

«Si richiede – continua il Consigliere – ognuno per propria competenza di verificare la legittimità dell’occupazione e delle attività svolte presso le spiagge libere di tutto il litorale torrese. Se si vuole veramente cambiare e dare una svolta a ‪‎Torre del Greco – sostiene infine Caldarola sui social – bisogna fermare il propagarsi di atti illegali. Il cambiamento passa anche da queste azioni».

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