È andato via troppo presto, ma l’ha fatto salvando tante vite. Poggiomarino piange la scomparsa prematura di Giovanni Catapano, 32 anni, ingegnere tra le giovani menti più brillanti della città vesuviana. Il professionista era stato colto nei giorni scorsi da un’emorragia cerebrale e non è riuscito a sopravvivere. Strazio e silenzio nella località ai piedi del vulcano e particolarmente nel rione di via Nuova San Marzano dove il 32enne era cresciuto.

La famiglia Catapano ha deciso di donare gli organi di Giovanni, un modo per aiutare con molto altruismo, così come probabilmente l’ingegnere avrebbe voluto. Tantissimi i messaggi di cordoglio che in queste ore – dopo il decesso avvenuto all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore – sono giunti anche dal mondo universitario. I funerali si terranno domani alle 17 presso la parrocchia di Sant’Antonio da Padova a Poggiomarino.

giovanni catapano