È scontro anche su provvedimenti di crescita sociale a Poggiomarino, dove la Giunta ha approvato nei giorni scorsi la delibera per la donazione degli organi e dei tessuti. Ma il locale MoVimento 5 Stelle non ci sta e fa notare la paternità della proposta, protocollata al Comune appena una settimana prima. Insomma, i “parapiglia” non si fanno attendere e lo scontro vede coinvolti ancora i pentastellati contro il primo cittadino, Leo Annunziata, con un numero di “botta e risposta” politici da record dall’inizio del secondo mandato di “Leo il sindaco”.

In sostanza, a Poggiomarino, da oggi sarà possibile scrivere sulla carta d’identità se si è favorevoli alla donazione degli organi e dei tessuti una volta passati a miglior vita. La delibera, dunque, punta a migliorare la percentuale della donazione quantomeno sul territorio cittadino. Ad ogni abitante che andrà a rinnovare il documento d’identità, infatti, verrà chiesto se intendono o meno salvare altre vite davanti ad un loro decesso. Per chi risponderà in maniera affermativa, dunque sulla carta sarà riportata la dicitura “donatore di organi e tessuti”.

Tuttavia il MoVimento 5 Stelle di Poggiomarino ha inteso sottolineare che la stessa proposta era arrivata al municipio, facendo intendere che nessuno aveva invece evidenziato la paternità e che la tempistica fosse quantomeno sospetta: «Ringraziamo l’Amministrazione per aver preso in considerazione la nostra proposta che potrà salvare la vita a molte persone e ricordando che noi saremo sempre pronti sia a criticare, che a fare proposte nell’interesse della collettività e dei cittadini», dicono gli attivisti pentastellati. Ad ogni modo l’impegno per “donare la vita” resta un passo importante ed in tal senso proprio i “5 Stelle” stanno facendo tanto con il progetto “Io sono donatore”.

leo