Una tonnellata di pesce congelato, quintali di alimenti etnici e altri prodotti: è task force a Palma Campania, dove la Forestale e la polizia municipale hanno portato via una quantità enorme di cibo potenzialmente dannosa per i consumatori. Tutti alimenti trovati in vendita in attività commerciali gestite dalla popolazione proveniente dal Bangladesh e che le forze dell’ordine hanno raccolto girando in decine di negozi.

Particolarmente drammatica la situazione del pesce surgelato, trovato in condizioni di cattiva conservazione e con la possibilità di potere essere contaminato. Sono state rinvenute celle frigo sporche e alimentate solo ad intervalli di tempo, o non abbastanza funzionanti da preservare la qualità dei tranci ittici. Insomma, un ginepraio chiaramente poco sicuro per l’incolumità pubblica.

E inoltre, per tutti gli altri alimenti, non c’era nessuna indicazione su provenienza, produzione e scadenza. Insomma, cibi di cui non si conosce niente e che potevano trovarsi stipati anche da anni. Gli unici prodotti marchiati erano invece tutti oltre la data di conservazione. Ognuno dei commercianti bengalesi è stato denunciato, mentre la merce sequestrata e distrutta ha un valore di alcune decine di migliaia di euro.

pesce palma