Lunedì arriverà la Giunta del secondo mandato di Leo Annunziata. Il sindaco di Poggiomarino, riconfermato al ballottaggio contro Maurizio Falanga, ha annunciato che l’inizio della prossima settimana sarà decisivo per la nuova squadra di governo. «Sarà un Giunta tutta nuova, con nessun ex assessore, non ci saranno esponenti che hanno già ricoperto la carica di delegati al Comune». Insomma, in qualche verso un “team rivoluzionario” per il Leo-bis che dunque fa sapere che non confermerà nessuno dei suoi “uomini” del primo mandato, tra cui qualcuno ha anche ottenuto ottimi risultati alle urne.

E c’è dell’altro, perché la fascia tricolore fa sapere che «sarà un Giunta con un gran peso femminile». Insomma, ad ascoltare le parole di Annunziata si andrà oltre i due assessori in gonnella praticamente imposti dalla “quote rosa” e che dunque i parametri potrebbero essere di tre e due. E si tratterebbe di una vera e propria novità nell’area vesuviana, dove troppo spesso avviene il contrario ed in cui si continua a fare polemiche per il mancato rispetto della parità tra i sessi.

Chiaramente si tratta di dichiarazioni che non solo accelerano finalmente l’iter per rimettersi a regime su Poggiomarino, sempre in attesa che la commissione elettorale centrale svolga tutte le formalità del caso; ma è naturale che quanto affermato da Annunziata faccia venire qualche “prurito” in merito ai nomi che comporranno la Giunta. Viene da pensare che il vicesindaco possa essere un esponente femminile, ed esclusa l’assessore uscente al Bilancio, Mariangela Nappo, l’esperienza di Eugenia D’Ambrosio potrebbe essere importante per ricoprire il ruolo di numero due del municipio. Resta tra i papabili, sia come vicesindaco che come assessore, anche il più votato delle elezioni, il segretario cittadino del Pd, Michele Cangianiello. Tra le donne sono calde le idee che portano a Lucia Ranisi, architetto come la D’Ambrosio, all’avvocato Marimma Zamboli o ancora la wedding planner, Maria Stefania Franco. Altri nomi spendibili sono infine quelli di Luisa Franco e Carmen Nappo.

Ci sono poi gli uomini, e fermo restando l’ipotesi Cangianiello, buone possibilità potrebbe esserci per il medico Nicola Guerrasio eletto alla grande nella lista “Con Leo”. Altri nomi: Pasquale D’Avino e magari un esterno su cui pare che il “sindaco-filosofo” stia lavorando. Intanto ieri c’è stato il primo atto ufficiale del secondo mandato affidato ad Annunziata. Lo storico dirigente comunale, l’ingegnere Alessandro Nappo, è andato in pensione anche se resterà con un contratto di collaborazione gratuita per alcuni mesi all’interno dell’Ufficio tecnico. Le sue competenze, in attesa di un nuovo manager, sono state frattanto ridistribuite: all’ingegnere Rino Pagano già responsabile per Attività produttive, Fiere e mercati, Pip, Ecologia e ambiente, vanno Urbanistica, Ritrovamenti archeologici e Metanizzazione.

All’ingegnere Aniello Annunziata, infine, vengono delegate Ambito territoriale ottimale, Servizio idrico integrato, Verde, Arredo Urbano e Paesaggio. Il dirigente è già responsabile per Lavori pubblici, Scuole, Edilizia, Manutenzione immobili, Strade, Illuminazione, Area mercato e Cimitero. Insomma, a quanto pare una nuova figura dirigenziale serve come il pane a Poggiomarino.

leo