Cari amici, ben ritrovati! Come promesso, il breve racconto della serata allo Yacht Club di Marina di Stabia di lunedì, per l’evento “Napoli è fritta”. Inutile dirvi che la location, complice un tramonto spettacolare, era incantevole; ho assaggiato tutti i prodotti dei pizzaioli presenti all’evento e devo dire che sono stata piacevolmente colpita. I fritti non si presentavano carichi di olio, ma di sapori sublimi, complici anche le materie prime di eccellenza della nostra terra campana, utilizzate da tutti i partecipanti.

Un profumo ed un gusto difficilmente spiegabili, ma credetemi sulla parola: per mangiare una buona pizza fritta e le fritture in genere, occorre affidarsi a mani esperte; un po’ come quando si ha bisogno della consulenza di un professionista! Anzi, occorre essere ancora più attenti, nel primo caso, perché le conseguenze nefaste le pagherebbe il nostro organismo.

Felicissima di aver incontrato la mitica Pizza Chef Maria Cacialli, regina della pizza fritta, alla quale vanno tutti i miei complimenti; il gentilissimo Maestro Giuseppe Pignalosa, con le sue specialità gourmand realizzate con i prodotti Slow Food; i miei straordinari amici Adele Elisabetta Granieri (sommelier e giornalista) e Gianfranco Iervolino (Pizza Chef, nonché volto di RaiDue per “Detto, Fatto”), che ha presentato tra le tante, delle pizze fritte speciali con burrata, calamari arrosto e peperoncini verdi: al bacio!

Sia Adele, che Gianfranco, hanno contribuito con le proprie eccezionali professionalità alla realizzazione del mio primo libro di ricette “Cucino bene, quando voglio”. La serata allo Yacht Club, tra una Kbirr (birra artigianale campana) e la degustazione dei vini del Sannio, si è conclusa poi con gli squisiti fritti di Pasquale Torrente e le leggerissime graffe dolci di Francesco Guida, alla presenza di grandi ospiti come l’ex calciatore del Napoli, Vinicio.

Soddisfatta e felice, colgo l’occasione per ringraziare ancora Maurizio Cortese di “Cortese Way”, per la squisita ospitalità ed invito voi tutti a cercare il meglio, a pretendere il meglio, a mangiare il meglio, quando vi recate in pizzeria, o al ristorante. Due imperativi: piacere nel gusto, qualità dei prodotti. Tornando alla ricetta del giorno… E’ semplicissima, ma buona come poche. Che ne dite… Ci diamo da fare? Su: in cucina!

LADY PENNE E RICCIOLI APPETITOSI
Tempo di preparazione: 40 minuti circa
Ingredienti, per quattro persone
1 spicchio di aglio bianco;
350 gr. di pasta di semola di grano duro del tipo “penne rigate” e “riccioli”;
3 fette di mortadella di Bologna IGP;
150 gr. di robiola;
olio e.v.o. q.b.;
4 zucchine medie;
sale q.b.;
chicchi di pepe verde q.b.;
pistacchi q.b.;
pecorino sardo dolce D.O.P.

Preparazione

Fate scaldare circa 4 cucchiai di olio in un tegame; aggiungetevi le zucchine a dadini e fate cuocere a fiamma vivace; a metà cottura, versatevi lo spicchio d’aglio pelato e schiacciato e le fette di mortadella a pezzetti, il sale ed i chicchi di pepe verde schiacciati; a pochi minuti dal termine della cottura, estraete l’aglio, versatevi la robiola e girate bene, facendo amalgamare il tutto con un cucchiaio.

In una pentola d’acqua bollente e salata, cuocete le penne ed i riccioli (facendo attenzione ai diversi tempi di cottura), scolateli e saltateli a fuoco moderato nel composto. Girate la pasta con un cucchiaio ed aggiungete il pecorino sardo a pezzettini; fate amalgamare il tutto a fiamma dolce. Impiattate e servite la pasta ben calda. Buon appetito e al prossimo giovedì, con la vostra Lady, sempre su Il Fatto Vesuviano!
Penne e riccioli appetitosi