I militari della Compagnia di Scafati, nell’ambito dell’intensificazione delle attività quotidiane finalizzate al controllo economico del territorio, hanno effettuato due distinti interventi operativi volti alla repressione della produzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Durante la prima operazione, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto 11 piante di marijuana, dall’altezza media di un metro e ottanta, occultate all’interno di una serra situata su un fondo agricolo di Nocera Inferiore.

Sempre per quanto riguarda la coltivazione di sostanze stupefacenti, a Scafati, i finanzieri, durante un servizio di pattugliamento, scorgevano in un terreno, sito nelle immediate vicinanze della rampa di accesso alla strada Statale 268, che collega i comuni dell’agro nocerino-sarnese con quelli vesuviani, delle piante che per forma e colore sembravano ricondursi a quelle di canapa o cannabis. I militari intervenivano sul posto, raggiungevano la zona interessata, resa impervia per la presenza di una folta ed incolta vegetazione, e constatavano l’effettiva specie di cannabis.

Di fatti, le piante – dell’altezza di circa 2 metri l’una – risultavano in totale 18 ed erano interrate in un canale naturale di scolo e raccolta delle acque piovane e, pertanto, alimentate verosimilmente in maniera naturale. Da successivi accertamenti catastali, si constatava che il terreno era di proprietà demaniale. Pertanto, in comune accordo con l’Autorità Giudiziaria di riferimento, si propendeva per il sequestro probatorio delle piante di cannabis a carico di persona ignota.

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