Il capannone avvolto dalle fiamme a Palma Campania è pericoloso per l’incolumità pubblica ma il Comune non può fare di più. È il succo di quanto affermato dal sindaco di Palma Campania, Vincenzo Carbone, che risponde alle preoccupazioni dei cittadini in merito all’incendio di alcune settimane fa nell’area Pip quando finì in fiamme un capannone. I residenti, infatti, temono che parte della struttura possa crollare, oltre ovviamente ai pericolo ambientali determinati dalla combustione.

Il primo cittadino annuncia di avere intimato al proprietario del capannone di provvedere alla messa in sicurezza delle parti crollate, in considerazione della pericolosità ancora esistente sia per l’incolumità pubblica che per quella privata, e allo smaltimento del materiale combusto, nonché alla bonifica del sito, con immediata trasmissione di quanto fatto al comune. «Restiamo in attesa di riscontro da parte sua, ma abbiamo fatto tutto quanto rientrasse nelle nostre possibilità per gestire al meglio un’emergenza, non solo di portata mastodontica, ma anche improvvisa e imprevedibile».

E ancora: «Comprendo le preoccupazioni dei cittadini – ha detto la fascia tricolore di Palma Campania – ed è proprio a loro che mi rivolgo allo scopo di metterli al corrente che già all’indomani della disgrazia ci siamo affrettati a sollecitare Arpac e Asl affinché ponessero in essere tutti i rilievi e gli accertamenti del caso per ciò che concerne il danno ambientale. Proprio nelle scorse ore, all’Arpac è giunto un ulteriore sollecito da parte nostra».

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