Il caldo e le temperature estive non hanno ostacolato l’affluenza alla Giornata del Microchip promossa dal Comune di Somma Vesuviana, Asl e Criuv, in collaborazione con le associazioni “Physis” – Salute Ambiente e Animali, “Assinrete”, Adv “Diamo una zampa” e “Cani di Somma”. Condotti dai loro padroni, provenienti dalla città e da molti comuni del territorio dell’Asl Napoli 3 Sud, i cani si sono messi in fila per sottoporsi all’inoculazione gratuita del microchip e quindi essere registrati all’anagrafe. A luglio, di mattina in piena settimana, Somma Vesuviana ha stabilito il record provinciale con 66 registrazioni, superando l’esito di Napoli.

«L’iniziativa è stata organizzata in soli dieci giorni dalla comunicazione della data stabilita per l’arrivo del camper con il personale medico veterinario, disponibile anche a lavorare oltre l’orario previsto”, commenta l’assessore alla Comunicazione e al Tempo Libero Simona Cerbone. “Questo è solo l’inizio di un percorso insieme ai principali promotori della giornata e ai volontari delle associazioni operanti sul territorio comunale».

Mariano Allocca, assessore alla Tutela della Fauna e al Randagismo, soddisfatto del risultato raggiunto, spiega che «presto sarà discusso in consiglio comunale il regolamento in cui sono messi in evidenza articoli e misure da osservare, da parte dell’uomo e del suo fedele amico, per una visione corretta del rapporto uomo-animale, nell’ottica del rispetto delle regole». In piazza Vittorio Emanuele III, in prima linea per la prevenzione ed il controllo del randagismo, il sindaco Pasquale Piccolo e il consigliere comunale Lello D’Avino di Progetto Somma.

Supporter della giornata del microchip gratuito, da tempo impegnato nel trovare soluzioni alle principali problematiche legate al mondo dell’ambiente e degli animali, D’Avino ha pensato di introdurre importanti articoli nel regolamento comunale riguardanti la permanenza dei cani che si trovano o dimorano, anche temporaneamente, in città. Patrizia Barone, consigliera comunale, presidente della commissione che ha lavorato all’apporto di modifiche al regolamento comunale, ha preso parte alla foto ricordo dell’iniziativa, che rappresenta seriamente un segnale di cambiamento in termini di altruismo sociale. L’amministrazione comunale è stata molto presente: in occasione della consegna degli attestati, hanno partecipato il vicesindaco Clelia D’Avino, il consigliere Vincenzo Piscitelli con il suo splendido cane, e gli assessori Milena Di Palma e Luigi Coppola.

Così il sindaco Pasquale Piccolo: «Il Comune di Somma Vesuviana, nell’ambito dei principi e degli indirizzi fissati dalle leggi e dal proprio statuto, promuove il rispetto, la cura ed il diritto alla presenza nel proprio territorio degli animali, quale elemento fondamentale e indispensabile di una morale biocentrica». Ben fatto. I testimonial Sara e Max scodinzolano e sembrano contenti del risultato raggiunto. Lizzie, invece, non ha ancora trovato una “mamma umana”, ha bisogno di affetto, amore e cure. Soprattutto di una famiglia. Come lei, tanti altri cani vivono la solitudine e l’emarginazione. L’importante è ricordare che accanto ai volontari ci sono le istituzioni.

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