«I lavori si fermeranno al largo Rosario; i fondi regionali sono terminati; l’attuale tratto di strada già realizzato è senza collaudo». Sono questi, secondo Andrea Nocerino, consigliere comunale di opposizione ad Ottaviano, i tre punti principali emersi dal consiglio comunale su via Cesare Ottaviano Augusto, richiesto dallo stesso ex candidato sindaco congiuntamente ai consiglieri Rosa Maria Autorino, Raffaele Annunziata ed Emanuele Ragosta.

Un’assise che ha visto protagonista proprio i consiglieri di minoranza che hanno incalzato da più parti il primo cittadino Luca Capasso. E proprio «sulle incongruenze e sulla totale chiusura amministrativa di Capasso» ha puntato il dito Nocerino che nel suo intervento ha ricordato al sindaco di quando, tra i banchi dell’opposizione all’allora amministrazione Iervolino, affermava che “il peccato originale stava nel fatto che la maggioranza non chiedesse mai collaborazione all’opposizione”.

«Come forza di minoranza, alternativa a questo governo, ripetutamente abbiamo espresso al sindaco tutto il nostro appoggio – ha affermato Nocerino – Perché in casi come questi non c’è schieramento o ideologia che tenga. Bisogna collaborare e mettere in campo in modo sinergico le strategie, politiche e non, per risolvere un problema estenuante per i cittadini della nostra amata Ottaviano. Purtroppo noto con amarezza che oggi Capasso razzola davvero male rispetto al ruolo e agli appelli che faceva nel 2012»

Non solo, ma Nocerino ha anche commentato il fatto che in aula, a spiegare le ragioni di un cantiere bloccato oramai da mesi, ci fosse la ditta vincitrice dell’appalto. «La presenza della ditta in aula rappresenta la sconfitta dell’amministrazione Capasso davanti ai silenzi imbarazzanti degli assessori e consiglieri delegati. Vorrei ricordare al sindaco ed alla sua maggioranza – ha proseguito il consigliere – che la politica non è semplicemente un passatempo da bar o l’occasione per appuntarsi qualche medaglietta di latta sul petto. Governare è progettare, pianificare, realizzare e sempre più saper gestire le criticità che quotidianamente incombono sul paese. E francamente – ha concluso Nocerino – dopo i proclami di questa amministrazione del settembre 2013 il caso di via Cesare Ottaviano Augusto è stato gestito in maniera approssimativa e superficiale».

via cesare augusto