Imbarazzo e ombre sulla musica neomelodica napoletana. A finire sotto i riflettori, ed in caserma dai carabinieri, è stata Emiliana Cantone nota artista partenopea. La sua colpa quella di avere salutato dal palco la famiglia di un boss dell’area vesuviana durante, tra l’altro, una manifestazione per la legalità che si è svolta a Casalnuovo nei giorni scorsi. A pubblicare la notizia è il quotidiano Roma in edicola questa mattina: la firma è del cronista di giudiziaria, Nino Pannella, che ha raccontato tutte le fasi di quanto avvenuto.

La neomelodica è salita sul palco di una kermesse anticamorra promossa per la vittima innocente Pasquale Feliciello. Ad un certo punto, tra i saluti, quello «caloroso alla famiglia Gallucci», considerata attualmente reggente dell’area dove si stava svolgendo la manifestazione. Poche parole che hanno fatto rabbrividire chi ha promosso la serata ed anche le forze dell’ordine che si trovavano sul posto. Al termine dell’esibizione, infatti, la cantante è stata portata in caserma per spiegare le motivazioni di quel riferimento al boss.

Molto probabilmente, però, Emiliana Cantone nemmeno era a conoscenza di chi fosse la famiglia Gallucci, abituata come sono i neomelodici a salutare un po’ chiunque dal palco durante i concerti. Piuttosto è inquietante il fatto che qualcuno sia andato dalla Cantone a fare quel nome nel corso di una serata anticamorra, che può apparire come una vera e propria sfida.

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