Azione amministrativa, eventi fantastici e meno belli. Insomma, resta “variegata” la vita privata e pubblica dei politici vesuviani. Ma permetteteci di aprire, però, con la notizia più importante dal punto di vista umano. A scriverla è direttamente l’interessato, il presidente del consiglio comunale di Terzigno, Giuseppe De Simone: «Oggi è un grande giorno per me, è nata la mia stella Sofia». A De Simone gli auguri di tutta la nostra redazione.

È tempo di task force a Palma Campania, con il sindaco Vincenzo Carbone che pubblica le foto dei blitz della polizia municipale all’interno degli opifici e dei locali gestiti dai bengalesi: «Continua l’attività della mia amministrazione nella lotta contro l’illegalità. Come già avvenuto la settimana scorsa, quando ho personalmente seguito il lavoro degli organi preposti (settore tecnico e Polizia Municipale) alla verifica del rispetto delle regole di agibilità di alcuni locali utilizzati da cittadini provenienti da paesi asiatici, anche oggi ho voluto constatare personalmente che ogni attività svolta da queste persone sia conforme alla legge. Nessun connotato razzista. Contrariamente a quanto asserito da qualcuno, credo di poter affermare, senza timore di smentita, che quella palmese è una comunità accogliente e tollerante con chi dimostra di volersi integrare nel pieno rispetto delle regole. Non posso però transigere, in qualità di primo cittadino, su qualunque tipo di violazione. Con ogni probabilità, grazie all’intervento della scorsa settimana, saranno chiusi, per motivi di agibilità, i due locali di via Sarno e di via Trieste, in cui avvenivano i loro rituali di preghiera. In questo momento, come documentato dalle foto, è terminato il sopralluogo su via Tirone. Non ci fermeremo ed io mi preoccuperò personalmente di vigilare su tutte le operazioni, allo scopo di garantire il rispetto della legalità sul nostro territorio».

Sulla vicenda dello sportello Gori interviene anche il consigliere indipendente, Felice Picariello, che su Facebook scrive: «Lodevole l’istituzione dello sportello Gori informativo, ma resta il fatto che‪ ‎Ottaviano perde un altro servizio, che ad Ottaviano non verranno più centinaia di cittadini da tanti paesi limitrofi perché chiude lo sportello Gori. È una grave perdita che questo paese non merita. È una sede storica e gli ottavianesi hanno dato tanto a quello che un tempo era l’acquedotto vesuviano. Va aperta una discussione su questa questione, bisogna farlo in fretta».

Ed infine la gioia di Sant’Anastasia per il gemellaggio avvenuto tra la Madonna dell’Arco e quella di Pompei, con il quadro giunto nel Santuario anastasiano dove resterà sino a domenica. A decretare la felicità e la commozione della cittadinanza è il consigliere comunale di maggioranza, Alfonso Di Fraia: «La Madonna di Pompei è arrivata a Sant’Anastasia per il gemellaggio con la nostra Madonna dell’Arco. Evviva Maria!».

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