È in scadenza il contratto di locazione dell’attuale caserma dei carabinieri ubicata in corso Giuseppe Garibaldi. L’occasione è importante per gli uomini agli ordini del comandante, il maresciallo Andrea Manzo, per trovare uno stabile più funzionale alle attuali esigenze delle forze dell’ordine impegnate in interventi ed operazioni sempre più importanti e complicate. Insomma, in luogo dell’attuale stazione, da troppi anni ormai al servizio dei militari dell’Arma, servirebbero strumenti più conformi agli obiettivi da raggiungere.

Ed in tal senso la prefettura di Napoli ha emanato un bando pubblico per provare a trovare una nuova collocazione per i carabinieri del nucleo poggiomarinese. Il “top”, secondo quanto rilasciato dall’Utg partenopeo, sarebbe un lotto dalla superficie complessiva tra mille e 1.200 metri quadrati, di cui almeno 940 metri calpestabili, oltre a tre alloggi mediamente di 110 metri quadrati ognuno. La volumetria indicativa dell’immobile è di più o meno tremila metri quadrati. Il bando è aperto a tutte le persone fisiche e giuridiche proprietarie di un immobile con le caratteristiche suindicate nel bando, e che quindi potranno prendere parte alla gara. Chi intende partecipare potrà inviare o portare a mano la propria proposta in busta chiusa presso l’attuale caserma dei carabinieri entro le ore 22 del 31 agosto.

Le buste saranno aperte nel corso del mese di settembre, dopo di cui, se ci saranno proposte che faranno al caso delle forze dell’ordine poggiomarinesi, sarà poi la prefettura partenopea a chiudere gli eventuali accordi ed a consegnare la nuova sede ai militari dell’Arma ed maresciallo Manzo. Naturalmente saranno prese maggiormente in considerazione gli immobili che avranno anche sedi per il parcheggio delle auto ed una possibilità di muoversi quindi con maggiore velocità per intervenire sulle emergenze cittadine. L’ultima parola, infine, sarà quella dell’Agenzia delle Entrate che proporrà un canone di fitto annuo alla proprietà secondo quelli che sono gli attuali prezzi di mercato, ed a quel punto toccherà solo accettare o meno.

Insomma, si respira aria nuova per i carabinieri di Poggiomarino, che negli ultimi due anni sono stati a lungo impegnati per distruggere il traffico di droga in città, con numerosi fermi, decine di arresti e quintali di stupefacenti sequestrati e dunque tolti dal mercato sommerso che spesso vede i ragazzini quali acquirenti. Un impegno che è stato forte anche contro la criminalità organizzata. Poggiomarino è al momento una città in cui la malavita opera ma nel silenzio, e dove la possibilità dell’arrivo di un secondo clan sul territorio può mettere a repentaglio una sorta di tranquillità raggiunta dopo gli anni di sangue delle vecchie cosche.

Insomma, avere strumenti migliori a disposizione può facilitare il compito degli investigatori e rendere anche più celeri le operazioni. Senza contare, infine, che Poggiomarino ha un’altissima percentuali di incidenti stradali gravi su cui è quasi sempre necessaria la presenza degli uomini in divisa per stabilire responsabilità ed al fine di mantenere l’ordine pubblico.

Carabinieri Poggiomarino