Dopo la strage dei pendolari in Puglia, tornano d’attualità i pericoli sulle linee della Circumvesuviana. Ed alla mente non può riapparire il disastro del 10 luglio 1979 quando in un incidente molto simile a quello di Andria morirono 14 persone e 70 rimasero ferite. Anche in questo caso binario unico e scontro frontale tra due convogli.

A distanza di 37 anni, tuttavia, si continua a viaggiare su un solo binario. Subito dopo quel tragico impatto, però, la Circumvesuviana si avviò verso la tecnologia con sistemi in grado di fare riconoscere se la sede ferroviaria fosse già occupata. Ma su quel tratto a Cercola, sulla linea Ottaviano – San Giuseppe Vesuviano si è rimasti fermi ad allora: nessun raddoppio, nessuna manutenzione straordinaria, niente fondi.

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