Carcere a vita per i carabinieri-killer Claudio Vitale e Jacomo Nicchetto, che a marzo del 2015 rapinarono il supermercato Etè di Ottaviano, uccidendo poi a colpi pistola, il 28enne Pasquale Prisco, figlio dei titolari che insieme ad altre persone si era messo all’inseguimento dei due balordi. A dare la notizia è l’edizione online de Il Mattino.

Il giudice del tribunale di Nola ha dunque accolto la richiesta del pubblico ministero ed ha comminato l’ergastolo per gli ex militari dell’Arma, subito espulsi una volta acclarate le loro responsabilità in merito ai fatti delittuosi. Vitale e Nicchetto misero a segno il colpo all’interno dell’attività commerciale, poi furono inseguiti lungo la Statale 268 da alcune macchine cariche di persone pronte e riprendersi i soldi.

Durante le fasi concitate, l’auto con a bordo i carabinieri andò a sbattere e le due parti si affrontarono. Fu in quei momenti che uno dei due carabinieri-killer tirò fuori la pistola sparando contro i contendenti. Pasquale Prisco fu ferito a morte, il fratello minore venne invece ricoverato in gravi condizioni.

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