Un medico in servizio presso il pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase è stato aggredito riportando una prognosi di 7 giorni salvo complicazioni. La denuncia, attraverso un esposto al direttore generale, è di Catello Cozzolino e Luigi Cherillo della Cgil e Domenico Iapicca e Giovanni Savino della Uil. Un episodio molto grave che, purtroppo, rientra nella lunga sequela di violenze subite degli operatori sanitari nei presidi considerati maggiormente a rischio, come, per l’appunto, quello intitolato a Sant’Anna ed alla Madonna della Neve.

Ad aggredire il medico un 35enne di Terzigno che stanco per l’attesa per un codice verde di un suo familiare ha dapprima alzato la voce, per poi mettere le mani addosso e colpire il personale sanitario. Ad evitare che potesse andare peggio, è stata la vigilanza che ha separato i contendenti. Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno identificato l’aggressore. Sarà adesso il medico a decidere se denunciare o meno l’uomo per lesioni.

«Qui, come del resto in tutti i nosocomi della zona, i camici bianchi ed i loro collaboratori vivono nel terrore, in quanto abbandonati al loro destino da una politica che ha compiuto scelte di gestione sbagliate penalizzando gli standard di qualità delle prestazioni. I pazienti ed i loro famigliari, esasperati, finiscono per scaricare la loro rabbia sui camici bianchi e sugli infermieri, costretti a subire le scelte poco lungimiranti di altri soggetti».

I sindacati, si legge nel testo «hanno più volte denunciato agli organi preposti la precarietà con la quale viene gestita l’organizzazione del pronto soccorso che serve un grande bacino d’utenza». Cgil e Uil «condannano l’ennesimo episodio violento solidarizzano con il medico aggredito e invitano il Direttore Sanitario da anni latente sulla problematica della sicurezza e dell’organizzazione del lavoro in particolare al pronto soccorso che da 18 mesi e sguarnito della figura organizzativa del coordinatore e, come già denunciato dal Direttore ingestibile e anarchica visto che nonostante il pronto soccorso ha i numeri del personale vi è una cattiva organizzazione tale da avere turni con 5 o 6 unita e turni a 3 unità».

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