Il mese scorso si era dato alla latitanza, facendo perdere le sue tracce dopo un permesso premio, mentre era in una casa-lavoro di Vasto, vicino a Chieti. Il boss della camorra Alfonso Chierchia è stato arrestato dai carabinieri a Campodipietra, in provincia di Campobasso, dove si era rifugiato nella villetta di alcuni parenti.

I militari del Nucleo Operativo lo hanno trovato nascosto in un sottoscala, aveva una pistola scacciacani senza tappo rosso. Chierchia, ritenuto appartenente del potente clan dei “Fransuà” alleato dei Gionta, è accusato di essere il mandante dell’omicidio di Aurelio Venditto, avvenuto il 28 febbraio 1999 a Torre Annunziata.

A metà dello scorso mese di giugno, poche ore dopo la richiesta di ergastolo avanzata dalla procura nei suoi confronti, il 45enne si era reso latitante. Stamattina dopo l’arresto è stato trasferito nel carcere di Campobasso.

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