Puro atto di vandalismo quello avvenuto nella notte tra lunedì e martedì al plesso Miranda di Poggiomarino, una delle scuole appena riqualificate dall’Amministrazione comunale e addirittura rimesse a nuovo dal punto di vista dell’efficientamento energetico. Ad agire potrebbero essere stati i componenti di una babygang, poiché nulla è stato portato via dall’istituto comprensivo che pure è dotato di un po’ di materiale elettronico.

Insomma, si è trattato di un gesto di autentica distruzione, che ha portato quasi un interno piano ad essere cosparso dal liquido degli estintori regolarmente presenti all’interno dell’edificio scolastico. A “pagare” è stato il piano terra, quello dedicato agli alunni delle scuole primarie, i più piccoli insomma. I tre estintori che si trovavano attaccati alle pareti dei corridoi sono stati letteralmente svuotati all’interno delle aule, sulle mura, in altri locali e soprattutto sui giocattoli con cui i bambini giocano nelle ore di lezione.

Dunque, una rovina che da due giorni costringe gli allievi ad occupare le classi ai piani superiori riuscendo in una “miracolosa” rotazione di orari con gli scolari delle elementari. Un modo, insomma, per dire che la scuola non si ferma anticipatamente e che garantirà agli alunni fino all’ultimo giorno tra i banchi. A scoprire quanto era accaduto sono stati gli stessi operatori scolastici, il personale Ata che in questi giorni sta pulendo e ripulendo le tracce della sostanza comunque tossica da pareti e giochi.

Ognuno è munito di mascherina e sta dando il massimo per risolvere quanto prima i problemi anche di natura sanitaria che possono insorgere in quei locali. Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno recuperato il filmato di una vicina telecamera di videosorveglianza. La speranza è che possa avere catturato i vandali entrati in azione.

plesso miranda