Assume i caratteri dello scontro frontale la polemica sollevata dal consigliere comunale di opposizione, Alfonso Buonagura, nell’ultima assise cittadini di Palma Campania. L’ultimo atto è quello del presidente de “La Gazzella”, che in una lettera chiede la pubbliche scuse del consigliere «per la serie di imprecisioni riportate nel suo intervento» nel corso della riunione. Tra le frasi dell’ex candidato a sindaco di centrosinistra anche un «noi non abbiamo una protezione civile comunale», che ha destato parecchio nervosismo tra gli stessi volontari.

Nella lettera c’è ancora scritto che Buonagura avrebbe parlato di carenze nel primo soccorso come sarebbe avvenuto durante l’emergenza idrica in città del mese scorso, e su cui però il presidente de La Gazzella, Salvatore Coraggio, tiene però a precisare che è stato svolto un lungo lavoro giorno e notte per provare a limitare i disagi. E ancora, c’è scritto nella lettere, che «il consigliere vorrebbe un nucleo che sopperisca attraverso i volontari alle carenze di organico comunale e della polizia municipale, chiamandoli a svolgere mansioni analoghe».

Non è mancata la replica del consigliere, che in una lunga note, scrive: «Il nucleo comunale darebbe al comune la possibilità di accedere direttamente a finanziamenti sovracomunali, sarebbe gestito direttamente da un caposettore comunale e farebbe risparmiare al Comune 18.500 euro che versa come da diverse convenzioni all’associazione “La Gazzella”. Inoltre non istituzionalizzando il servizio, ci potremmo trovare paradossalmente, se un giorno l’associazione dovesse cessare la sua attività di volontariato, a restare dalla sera alla mattina senza protezione civile e senza nessun mezzo, visto che accedendo l’associazione ai fondi, gli stessi sono di proprietà della stessa e non del Comune. Ricordo inoltre che esiste un servizio penalmente perseguibile come quello della vigilanza ed assistenza durante il trasporto dei bambini a scuola».

E ancora: «Faccio presente che la stessa associazione, pur non essendo nucleo comunale, oltre all’importo della convenzione e dei servizi extra, ha in uso gratuito locali comunali con tutte le utenze parimenti gratuite. Ci sono tante associazioni sul territorio, anche quadriglie che pagano centinaia di euro per fitto di sedi e relative utenze, pur dando nel loro settore un contributo volontario alla crescita del paese. Ciliegina sulla torta, ma conferma della giustezza del mio intervento è la risposta dell’assessore alla protezione civile Gina Santella che mi ha detto: “la tua affermazione è più che valida. Ti dico che abbiamo insieme al sindaco già parlato di questa cosa. A brave, non ti dico la data, perché ci stiamo lavorando, ma a breve, formeremo il Nucleo di Protezione Civile Comunal, ovviamente condivideremo insieme il regolamento».

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