Tornava dal lavoro Fabio Iervolino, il 25enne di Ottaviano rimasto ucciso nell’incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica in via Ferrovia Dello Stato. A travolgerlo la Bmw guidata da un ragazzo di 26 anni residente a San Giuseppe Vesuviano e che è risultato avere nel sangue quattro volte il limite di alcol consentito per legge. Insomma, era al volante con capacità molto limitate di percepire la realtà.

Intanto crescono dolore e rabbia tra gli amici ed i familiari di Fabio. Il giovane aveva appena smontato dal ristorante dell’area vesuviana in cui lavorava come cuoco: poi non è mai più tornato a casa. Il suo corpo è rimasto tra le lamiere della city car che si sono contorte nel tremendo urto. L’hanno tirato fuori i vigili del fuoco ma il ragazzo è deceduto in ospedale per le ferite riportate.

Sono tanti, frattanto, i commenti delle persone vicino alla vittima: «La legge sull’omicidio stradale non basta, bisogna controllare tutti i bar e le discoteche, tutti i punti della movida, è necessario fare qualcosa per educare i giovani a non bere o almeno a non farli mettere alla guida».

fabio iervolino