Aveva un tasso alcolemico nel sangue superiore di quasi quattro volte il limite consentito. Si aggrava, dunque, la posizione del 26enne alla guida della Bmw che la scorsa notte si è scontrata con la Smart guidata da Fabio Iervolino, 25enne di Ottaviano, rimasto ucciso nell’incidente.

Gli esami tossicologi hanno evidenziato la presenza di 1,9g/l di alcol nel sangue del conducente dell’auto di grossa cilindrata, quando il limite consentito dalla legge per mettersi alla guida è di 0,5. Ora il giovane si trova con ferite lievi all’ospedale di Nola ed è accusato di omicidio stradale. La salma di Iervolino è invece al Secondo Policlinico di Napoli dove già domani potrebbe esserci l’autopsia.

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