L’ex ministro Mara Carfagna sul palco, ma a Poggiomarino per chiudere la campagna elettorale del candidato sindaco di centrodestra si sono fatti vivi “gli stati maggiori” di Forza Italia in Campania. La partita poggiomarinese viene vista dunque in maniera importante, ed insieme alla parlamentare già soubrette televisiva sono arrivati in ordine sparso l’ex presidente della Provincia e ben noto deputato, Luigi Cesaro; l’ex assessore regionale, Severino Nappi; il deputato Paolo Russo, all’ennesima visita in città; e il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti.

Mara Carfagna ha tessuto le lodi di Falanga, affermando: «In questi cinque anni non è stata fatto nulla per Poggiomarino, Maurizio è un professionista prestato alla politica ed ha deciso di scendere in campo perché ritiene la politica uno strumento per migliorare il proprio paese. Quante cose sono state promesse e non fatte come il problema degli allagamenti, le uniche due opere che ha fatto quel signore (il sindaco uscente Annunziata ndr) le ha fatte grazie al governo regionale di Stefano Caldoro, e finalmente grazie a Maurizio questa città avrà quello che merita».

È andato naturalmente ancora più a fondo il candidato sindaco, Maurizio Falanga: «Questa è stata una campagna elettorale entusiasmante e il ringraziamento va da ognuno di voi, qui a Poggiomarino si è inventata una nuova professione: il sindaco. Caro sindaco di professione – dice all’avversario – nel mio curriculum non c’è spazio per l’unica voce del tuo curriculum. Io lo posso dire a voi, nei miei armadi non c’è nessuno scheletro». E poi al presidente della Regione: «Caro De Luca tu vieni a caldeggiare la causa di una amministrazione di minoranza, questa amministrazione ha regalato posti di lavoro in cambio di scorciatoie amministrative, caro politico di professione ci vediamo lunedì e questo non è un augurio ma è una minaccia. Ma quando ci vuoi dare la date dell’inizio dei lavori di Fornillo».

E infine l’ultimo appello ai cittadini: «Guardate, c’è un appuntamento con la storia, l’appuntamento di domenica è fondamentale perché si sceglie tra il nero e il bianco, si sceglie tra una squadra unità e una accozzaglia politica. E quella è un’accozzaglia pericolosa fatta dai peggiori personaggi».

Tra gli interventi della coalizione di centrodestra c’è stato quello del coordinatore cittadino di Forza Italia, Antonio Miranda: «A me non piace parlare degli altri, ma una cosa devo dirla. Io sono solidale con coloro che sono stati costretti a candidarsi dall’alto nella coalizione di Leo Annunziata, il nostro consiglio sarà composto dal 70% di giovani alla prima esperienza con tanta voglia di fare, io ho fiducia in voi e so che alla fine voi voterete Maurizio Falanga. Premiate il nostro impegno dateci l’opportunità di amministrare».

Rosaria Cangianiello dice: «L’unica cosa che vi chiedo è di mettere Poggiomarino nelle mani di Maurizio, perché è una persona onesta». Franco Carillo chiede «fiducia», mentre Francesco Parisi afferma: «Il sindaco Annunziata appartiene a quel Pd di Napoli indagato per compravendita di voti».

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