Si tratta della Misura 3.1 “Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità”, i cui bandi di attuazione saranno in futuro pubblicati da parte della Regione Campania.

Per chi? I destinatari dell’incentivo sono le imprese agricole

Cosa viene finanziato? Sono ammissibili a finanziamento i costi di prima iscrizione ad uno o più dei regimi di qualità ed i costi per il mantenimento nel sistema dei controlli. Rientrano inoltre nei contributi i costi delle analisi previste dal disciplinare di produzione e dal piano dei controlli dell’organismo di certificazione. Queste spese sono ammissibili per un periodo massimo di 5 anni consecutivi a partire dalla data di domanda di adesione al sistema di qualità.

Qual è l’incentivo? Il sostegno è pari al 100% della spesa ammissibile e in misura non superiore ad € 3.000,00 annui per un massimo di 5 anni dalla data di prima adesione.

Quali sono i presupposti? L’impresa agricola deve partecipare, per la prima volta, ai regimi di qualità delle produzioni certificate (o ai sistemi di qualità) e la data di prima partecipazione al sistema di qualità (iscrizione al sistema di controllo) deve essere successiva alla data di presentazione della domanda per il primo anno di aiuto. Non sono ammissibili in questa misura le domande degli agricoltori che già partecipano ad un regime di qualità.

Come saranno selezionati i beneficiari? La selezione sarà effettuata tenendo conto della tipologia di beneficiario (giovane agricoltore e agricoltori associati punteggio più elevato), del regime di qualità eleggibile (per nuovi regimi di qualità), dell’adesione contemporanea alla sottomisura 3.2 e della eventuale adesione ai regimi di qualità per prodotti realizzati su terreni confiscati alle mafie.

Obiettivi: Incentivare gli agricoltori a qualificare e distinguere le produzioni di qualità. Tale passaggio comporta per l’impresa agricola vincoli e oneri aggiuntivi non sempre riconosciuti dal mercato e il sostegno offerto da questa misura risulta quindi determinante per accrescere il numero dei partecipanti ai sistemi di qualità.

Chi lo prevede? La Programmazione di Sviluppo Rurale per la Campania approvata dalla Commissione Europea il 20/11/2015. *fiscalista specializzata in fondi europei e incentivi alle imprese

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