Tanta gente per il comizio che ha tenuto il candidato sindaco Maurizio Falanga in via Nuova San Marzano: «Voglio ringraziare i cittadini di questo rione per aver votato noi, questa è una roccaforte in cui gli altri stanno lontani. E domenica perderanno in tutta Poggiomarino», esordisce l’avvocato. E numerose sono le critiche mosse verso l’Amministrazione di Leo Annunziata: «Caro sindaco, hai detto che Maurizio Falanga andrebbe nelle case a promettere posti di lavoro. Io nella mia vita non ho mai dato posti di lavoro, tu invece quanti ne hai dati, per non parlare del biglietti delle giostre regalati. I consensi si guadagnano amministrando, anche criticando il vostro bilancio osceno».

Pesanti anche le accuse lanciate da Falanga contro “certi parlamentari Pd” rei di «tagliare le risorse ai comuni. Tutti questi esponenti del Pd che vengono a Poggiomarino non li vogliamo perché siamo antigovernativi e perché state tagliando i bilanci». Anche sulle ultime presenze del presidente De Luca a Poggiomarino, Falanga sostiene che il governatore nel suo ruolo di presidente della Regione non dovrebbe sostenere «un sindaco di minoranza». Duro l’affondo sul bilancio, un bilancio definito da Falanga “fantasma”, un documento che ha come risultato il seguente: «In questo bilancio la fornitura di libri è stata azzerata, la manutenzione degli ascensori è stata azzerata, la manutenzione delle scuole è passata da 49.000 euro a 14.000 euro, l’acquisto di beni per disabili è stata azzerato, la manutenzione delle strade da 40.000 euro a 11.000 euro».

E ancora: «Lo Stato di diritto non dà gli ordini di tagliare i fondi per gli anziani, disabili le ragazzi madri e altri, un’altra scusa di questi tagli è stata quella di non aumentare le tasse, ma voi le avete aumentate sulla pubblica illuminazione, abbiamo visto su questo bilancio che i problemi nascono dalle operazioni elettorali che questa amministrazione ha fatto nell’ultimo anno. Una parte del marciapiede è stato completato dopo il 31 dicembre e quindi fuori dai fondi europei e quindi sono state usate risorse pubbliche, la metà del costo della manutenzione del plesso Miranda è stata coperta con le entrante dei loculi, stessa cosa anche per Longola, senza i proventi dei loculi si rischiava la sciagura, il disavanzo. Ci sono 400.000 euro di oneri di urbanizzazione previsti e hanno speso 117.000 per il marciapiede di via Iervolino e poi ci sono altri 180.000 che hanno previsto per le ditte che hanno eseguito i lavori e che non hanno ancora ricevuto, noi metteremo mano a questo bilancio sciagurato, però abbiamo trovato una via di uscita sui tagli che hanno riguardato gli anziani, i disabili, le ragazzi madri, i meno abbienti e le fasce più deboli, taglieremmo le spese della politica del sindaco del presidente del consiglio comunale e dell’Amministrazione».

«In un anno l’Amministrazione costa 110.000 euro, se non troveremo fondi useremo questi soldi per ripristinare i tagli fatti da questa amministrazione». Come punti cardini del suo programma l’avvocato pone le seguenti priorità: «Sugli allagamenti interverremo subito, noi oggi siamo stati a Fornillo e non si può non dare ascolto al grido dei cittadini sul diritto alla salute e sulla proprietà privata, vogliamo sognare alto costituendo un tavolo di concertazione sul problema dei passaggi a livelli, eliminazione della prostituzione dalle strade, ultimazione scuola via Enzo Giuliano, restituzione delle quote eccedenti dei loculi, indire una gara del 100% del metano e non solo il 33%, iniziare subito i lavori a via Nuova San Marzano, tiriamo fuori il Puc. Io mi impegno a tirarlo fuori lunedì mattina il Puc ovunque sia, revisione immediata delle strisce blu con la restituzione di Piazza Mazzini, istituzione di un osservatorio sulle politiche sociali. Vorrei fare una promessa a quella signora di Fornillo, il nostro punto 13 prevede l’istituzione di navette per collegare le periferie con il centro».

Non manca poi una stilettata ad un ex sindaco colpevole di impedire a molti agricoltori di costruire anche una serra. «È stato il “dottor danno” (il medico Roberto Raffaele Giugliano ex sindaco ndr) a fare una perimetrazione sbagliata del parco fluviale». Infine non è mancatoil calore dei cittadini accorsi nei confronti della professoressa Anna Rosa Boccia presunta vittima di un attacco da parte della coalizione di Leo Annunziata: «Questo è l’applauso che volevo chiedere a Poggiomarino per una delle migliori educatrici che ha”, ha sottolineato Falanga. Tra gli interventi degni di nota va segnalato quello di Francesco Parisi: «Questi signori del centrosinistra hanno votato i parlamentari renziani che ci riducono il bilancio e ci portano gli extracomunitari dando a loro 40 euro quando i nostri anziani non vivono».

comizio falanga