Nuovo mandato d’arresto per Eugenio D’Atri e Nicola Zucaro, già ristretti in carcere con l’accusa di avere ucciso gli incensurati Francesco Tafuro e Domenico Liguori, gestori di una sala scommesse che vantavano un forte credito nei confronti di D’Atri, somma di denaro per cui quest’ultimo non avrebbe esitato ad uccidere a sangue freddo i due ragazzi di Somma Vesuviana e Saviano.

Questa mattina, intanto, i carabinieri della stazione sommese agli ordini del maresciallo Raimondo Semprevivo hanno dato esecuzione ad un mandato di ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su ordine della Dda proprio a carico di D’Atri e Zucaro. I due sono ritenuti responsabili di estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso.

D’Atri e Zucaro sono stati arrestati negli sviluppi di un’operazione condotta dai locali militari dell’Arma che a dicembre arrestarono un terzo uomo in flagranza di reato che chiese il “pizzo” ad un commerciante in nome di “Eugenio, Nicola e quelli del Parco”.  A vuotare il sacco è stato il pentito Domenico Altieri.

Isernia - carabinieri