Di cosa si tratta? È un incentivo riconosciuto alle imprese operanti al Sud che effettuano acquisti di beni strumentali nuovi nel periodo dal 2016 al 2019. L’ incentivo, concesso attraverso un credito d’imposta, si utilizzerà in compensazione, a decorrere dal periodo d’imposta in cui è stato effettuato l’investimento e potrà essere impiegato per pagare tutti i tributi e i contributi previdenziali/assistenziali.

Misura del beneficio: Per le piccole imprese il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 20% del costo sostenuto per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti ed attrezzature.

Quali sono i termini? Le richieste dell’incentivo potranno essere presentate dal 30 giugno 2016 al 31 dicembre 2019.

Ci sono dei limiti? Gli investimenti ammissibili non possono superare l’importo massimo di 1,5 milioni, per le micro imprese; mentre non è prevista alcuna misura minima di ammissibilità. Non è ammissibile in questo incentivo l’acquisto o la costruzione di un fabbricato. Peraltro, i beni acquistati con il bonus dovranno rimanere nella sede produttiva per almeno 5 esercizi successivi alla loro entrata in funzione.

C’è una graduatoria? Non è prevista alcuna graduatoria o click day, l’agevolazione ha carattere automatico.

L’agevolazione riguarda anche i leasing? Il credito d’imposta è ammissibile anche per i macchinari e le attrezzature acquisiti attraverso contratti di leasing.

E cumulabile con altri aiuti? Il credito d’imposta è compatibile con il maxi-ammortamento al 140%. Le imprese del sud potranno quindi beneficiare, contemporaneamente, sia del credito d’imposta sia del maxi-ammortamento relativi all’acquisto di beni strumentali. Il credito d’imposta però non è cumulabile con le agevolazioni sugli interessi previste dalla Legge Sabatini, in quanto la stessa costituisce un “aiuto di Stato”.

Chi è escluso? Non possono chiedere il beneficio i soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo. L’agevolazione non si applica neppure alle imprese in difficoltà.

Come chiederlo? Le imprese interessate devono presentare un’apposita comunicazione esclusivamente in via telematica tramite i servizi online Fisconline o Entratel, a partire dal 30 giugno 2016, direttamente o attraverso gli intermediari incaricati quali professionisti, associazioni di categoria, Caf e altri soggetti. La trasmissione telematica avviene utilizzando il software “Creditoinvestimentisud”, che sarà disponibile sul sito www.agenziaentrate.it.

Possono richiederlo anche le imprese agricole? Si

Quali sono le risorse stanziate? Per la misura il governo ha stanziato 617 milioni l’anno mentre la Regione Campania, per la prima fase, con la delibera 161 del 19 aprile 2016 ha stanziato una somma di euro 25.000.076 ed ha programmato ulteriori risorse per raggiungere un importo complessivo di 306 milioni di euro

Esempio di calcolo dell’incentivo: Ai fini del calcolo del bonus, le imprese dovranno porre attenzione all’importo dei beni agevolabili eccedente agli ammortamenti dedotti per la stessa tipologia di beni nell’esercizio per cui si intende usufruire del credito di imposta. Poniamo i seguenti esempi. Piccola impresa costituita nel 2016: ipotizzando l’acquisto di macchinari agevolabili per 100.000 euro e ammortamenti per macchinari nel bilancio 2016 pari a 0 euro, il bonus spettante è pari a 20.000 euro. Piccola impresa già esistente con ammortamenti contenuti: ipotizzando l’acquisto di macchinari agevolabili per 100.000 euro e ammortamenti per macchinari nel bilancio 2016 (eccetto per i beni agevolati dal bonus) pari a 20.000 euro, il bonus spettante è pari a 16.000 euro.

Chi prevede questa agevolazione? La legge di stabilità (legge 208/2015) – Comunicato Stampa N° 55 del 24/03/2016 del Mef e dell’Agenzia delle Entrate – Provvedimento prot. N. 45080 del 24/03/2016 dell’Agenzia delle Entrate. *fiscalista specializzata in fondi europei e incentivi alle imprese

credito imposta