Non ce l’ha fatta Pasquale Siciliano, il 50enne di Marigliano che il 28 ottobre si lanciò sotto ad un treno della Circumvesuviana dopo aver perso il lavoro. Pasquale è deceduto dopo sette mesi di agonia, a qualche settimana di distanza dall’appello delle sorelle che avevano diffuso le foto del fratello, ridotto ormai ad una larva umana, chiedendo agli ospedali di prendersi cura di lui.

Tutto vano perché Pasquale è spirato ieri, al termine di un periodo fatto di sofferenze disumane. L’uomo aveva perso completamente una gamba nell’impatto con il treno avvenuto nella stazione di Mariglianella. Il 50enne si lanciò sui binari, il macchinista riuscì a frenare in tempo, evitando la morte istantanea dell’uomo che rimase però gravemente ferito.

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