Rifiuti umidi ed organico da tenere a casa 24 ore in più. A chiederlo sono il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, ed il consigliere delegato, Giorgio Marigliano, che in un’accorata comunicazione chiedono alla popolazione di non gettare stasera, come previsto dal piano cittadino, i sacchetti carichi della tipologia di rifiuti – diciamoci la verità – più sgradevole per odori, colori e liquami, con lo scopo di attendere invece domani sera.

Tutta colpa dello sciopero nazionale di categoria proclamato dalle aziende pubbliche e private del settore igiene ambientale. Si tratta di un’agitazione che durerà 24 ore – dunque da questa sera fino a domani sera – e che non dipende naturalmente dal Comune di Ottaviano, anche se tuttavia la località vesuviana si troverà tra i disagi a causa dei lavoratori che hanno deciso di incrociare le braccia. Insomma, ai cittadini si chiede uno sforzo per evitare che domattina il territorio possa essere disseminato di sacchetti maleodoranti e che sotto il sole cocente di questi giorni assumerebbero un tanfo ancora più insopportabile.

La comunicazione del sindaco e del suo consigliere è molto sentita ma non si tratta di un’imposizione né tantomeno di un’ordinanza. Insomma, chi sceglierà di liberare casa dai sacchetti di umido non sarà punibile, ma certamente non darà un contributo alla comunità così come richiesto dal primo cittadino. L’avviso, oltre che nelle postazioni ufficiali, è stato diffuso anche con manifesti e volantini all’interno delle attività commerciali dell’intera Ottaviano.